Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze
Zona Euro: prestiti diminuiranno ancora, ecco perché il TLTRO è necessario

Zona Euro: prestiti diminuiranno ancora, ecco perché il TLTRO è necessario

Commercio e Cultura, Economia Internazionale, Economia Italiana Comments Off 270

In una recente intervista alla testata tedesca Börsen-Zeitung , il capo economista della BCE, Peter Praet, ha sottolineato la correlazione positiva tra credito erogato dalle banche e ciclo economico.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Esiste il rischio concreto, ha rilevato Praet, che le banche, nonostante una dotazione di capitale maggiore del passato, attuino una politica pro ciclica anche nell’attuale fase di rallentamento dell’economia.

Meno prestiti dalle banche

Non a caso, i dati in possesso della Banca Centrale Europea suggeriscono che la crescita del credito alle istituzioni non-finanziarie ha registrato un rallentamento nel corso del 2018 e che potrebbe perdere ulteriore slancio nei prossimi mesi. 

In termini assoluti, la media mobile a tre mesi è passata da quasi i 17 miliardi della prima metà dell’anno ai 12 miliardi di dicembre. A livello percentuale l’anno si è chiuso con un incremento dei prestiti alle imprese del 4 per cento e, stima Aline Schuiling, senior economist di Abn Amro, “il dato potrebbe scendere al 3% nell’ultima parte dell’anno”.

La BCE sta per annunciare nuovo round di prestiti

“Il flusso probabilmente si attenuerà ulteriormente”, sottolinea l’esperta nel Global Daily dell’istituto. “Nonostante l’ultimo sondaggio sui prestiti bancari (BLS, Bank Lending Survey) mostri che le banche di Eurolandia hanno leggermente allentato gli standard per la concessione dei prestiti nell’ultimo trimestre del 2018, questi sono stimati in restringimento nel primo trimestre del 2019”.

Inoltre, alla luce del fatto che l’andamento del credito bancario tende a restare indietro rispetto all’attività economica, “è probabile che questi trend registrino un peggioramento in futuro”. Nel complesso, “ritengo che i dati preliminari sull’erogazione di credito e l’outlook supportino la view che la BCE stia per annunciare, in tempi brevi, una nuova operazione di (T) LTRO”.

Correlazione positiva tra crescita e inflazione

A favore di nuove misure di stimolo, rileva Nick Kounis, Head Financial Markets Research dell’istituto olandese, c’è anche la correlazione tra crescita dell’economia e inflazione. “Rischi ribassisti sulla crescita potrebbero portare, nel medio termine, a rischi ribassisti per l’inflazione”.

Per Kounis la BCE metterà in campo due strumenti: da un lato cambierà la forward guidance sui tassi, “crediamo che i tassi saranno confermati fino a dicembre 2020”, e dall’altro introdurrà un nuovo round di prestiti a lungo termine destinati al comparto bancario.

“Lo spostamento in senso ‘dovish’ della BCE innescherà un’altra gamba ribassista per i rendimenti dei Bund, un appiattimento delle curve e penalizzerà l’euro”.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Author

Back to Top