Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze
Brexit, May: ecco come andrà d’ora in poi

Brexit, May: ecco come andrà d’ora in poi

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Le ultime notizie dal fronte Brexit hanno permesso alla sterlina inglese di tornare a guadagnare terreno contro le sue maggiori rivali.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Qualche ora fa è tornato il caos a Londra, nel momento in cui sono riemerse con prepotenza le due ipotesi più temute dai più accesi sostenitori del divorzio: quella di un secondo referendum e quella di un rinvio.

Dopo la confusione del mattino, Theresa May ha finalmente preso la parola di fronte al Parlamento britannico al quale ha chiarito come intenderà procedere con il processo di divorzio tra Regno Unito e Unione europea.

Proprio l’ipotesi di un rinvio della Brexit ha permesso alla sterlina inglese di guadagnare ampio terreno. Le parole della May, però, non hanno persuaso i suoi oppositori, convinti che la gestione della leader conservatrice condurranno il Regno Unito alla deriva.

Sterlina sale: come andrà la Brexit d’ora in poi

Theresa May ha scelto di passare la palla al Parlamento al quale sarà richiesto di esprimersi ripetutamente sul processo di divorzio tra Regno Unito e Unione europea. La prima tappa da monitorare sarà quella del 12 marzo prossimo, giorno in cui i MPs saranno chiamati a votare sull’accordo Brexit trovato dalla stessa May.

Se la consultazione avrà esito negativo, il Primo Ministro convocherà una nuova votazione per il giorno successivo, mercoledì 13 marzo, durante il quale verrà messa alla prova la maggioranza favorevole ad una Brexit no-deal.

Se anche in questo caso il Parlamento esprimerà parere negativo si procederà a una terza votazione prevista per giovedì 14 marzo. In quell’occasione il Parlamento analizzerà l’ipotesi di estensione, corta e limitata, della Brexit.

Proprio l’idea di un rinvio ha sostenuto l’odierno andamento della sterlina inglese che ha guadagnato ampio terreno sia contro il dollaro statunitense che contro l’euro. Tuttavia nel momento in cui il Primo Ministro si è detto contrario all’ipotesi di proroga il pound ha seppur lievemente decelerato.

Le ultime dichiarazioni della May potrebbero aiutarla a sfuggire all’emendamento della laburista Yvette Cooper che, se approvato, chiederà unilateralmente il rinvio della Brexit mettendo all’angolo il Primo Ministro strappandole di mano il timone in caso di mancato accordo entro il 13 marzo.

Al momento in cui si scrive, il cambio sterlina dollaro sta scambiando con un rialzo dello 0,66% su quota 1,318 in attesa di ulteriori sviluppi sulla Brexit.

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