Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze
Draghi: ‘Il Qe ha ancora uno spazio considerevole’. Giù lo Spread

Draghi: ‘Il Qe ha ancora uno spazio considerevole’. Giù lo Spread

Commercio e Cultura, Economia Internazionale, Economia Italiana Comments Off 342

“Il programma di acquisto di asset (il quantitative easing, ndr) ha ancora uno spazio considerevole”. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi al simposio delle banche centrali a Sintra in Portogallo. “In assenza di un miglioramento, al punto che sia minacciato il ritorno di un’inflazione sostenibile ai livelli desiderati, sarà necessario un ulteriore stimolo”.
“Ulteriori tagli dei tassi e misure per mitigare qualsiasi effetto collaterale continuano a far parte degli strumenti a nostra disposizione”, ha sottolineato Draghi.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

“Guardando in avanti, lo scenario dei rischi rimane negativo, e gli indicatori per i prossimi trimestri indicano una debolezza persistente. Non si sono dissipati quei rischi evidenti durante tutto lo scorso anno, in particolare i fattori geopolitici, la crescente minaccia del protezionismo e le vulnerabilità dei mercati emergenti”, ha spiegato Draghi al simposio delle banche centrali a Sintra, notando che “il trascinarsi dei rischi ha pesato sull’export, specie sull’industria manifatturiera”.

GIU’ LO SPREAD DOPO PAROLE DRAGHI – Il differenziale tra Btp e Bund scende sotto la soglia dei 240 punti base, a 238,7, per la prima volta da metà marzo scorso. Il rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro è in calo al 2,064%. In netta discesa anche il tasso del decennale della Francia che tocca il minimo storico a quota zero.

Corre la Borsa di Milano (+2,2%) sostenuta dalle utilities. Sul Ftse Mib però nessun titolo è in flessione dopo che le parole del presidente della Bce.

E sul tema è il presidente americano Donald Trum ad attaccare attraverso Twitter: “Mario Draghi ha appena annunciato che potrebbero arrivare altri stimoli (all’economia europea),

che hanno immediatamente fatto scivolare l’euro rispetto al dollaro. Così per gli europei diventa ingiustamente più facile competere con gli Stati Uniti. Sono anni che vanno avanti così insieme con la Cina ed altri Paesi

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Author

Back to Top